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Editoriale di Daniele Dottorini
LETTERA DALL'ARGENTINA
Carissimi amici, Buenos Aires è una città incredibile, immensa, un condensato di Europa, Stati Uniti e Sudamerica. Luoghi e segni che sono riconoscibili, attraversare una strada e rivedere le avenue di New York, entrare in un vicolo e ritrovarti in un locale parigino, un caffè-libreria, con tanto di intellettuale organico post-sartriano seduto al tavolino con penna stilografica, quaderno pieno di appunti e un caffè fumante accanto. E, allo stesso tempo, case, corpi, segni dell'immaginario europeo sul Sudamerica: il clima tropicale (ti alzi la mattina e guardando fuori dalla finestra pensi che la sera prima è piovuto, invece è solo l'umidità della notte. "lo que mata es la humedad", quello che uccide è l'umidità, è il ritornello dei discorsi che si fanno qui).Oltre al clima, le case della periferia, che mi ricordano scenari rnessicani visti nei film di frontiera. Case basse, strade tutte uguali, auto scassate, bambini con visi latini che. giocano a pallone in strada. Il primo giorno ho partecipato ad un "escrache", una manifestazione impressionante organizzata da HIJOS, l'associazione dei figli dei desaparacidos argentini. Consiste nel, riunirsi davanti alla casa di un torturatore che durante la dittatura si è reso colpevole di crimini tuttora impuniti e, con un camioncino e un megafono, urlare a tutto il vicinato che in quella casa vive un assassino. Vengono preparate delle uova riempite dì vernice rossa che verranno gettate contro la facciata della casa. Gli amplificatori dei camion mandano musica e lanciano slogan, la gente balla in strada. Un ballo serio, come un rituale. Mi aveva detto di questo "escrache" Marco Bechis, quando l'avevo visto a Roma prima di partire. L'ho incontrato infatti lì che stava filmando la manifestazione. Mi ha detto che la inserirà nel suo ultimo film che vedremo a Venezia, che si intitola Hijos (figli).[...]
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Fascicolo 15 - Ottobre 2001
SOMMARIO
Classic
LUCI DELLA CITTA'
di Alessandro Cappabianca

Cinema e...arte
SCOLA E FELLINI
di Piero Ostilio Rossi

Profili
BILLY WILDER
diVittorio Giacci
Sugli schermi
IMMAGINI DELLA STORIA:
IL MECCANISMO DEL POTERE
di Daniele Dottorini

Riservato agli studenti
LA VANGELO SECONDO MATTEO
di Gianna Nardi
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