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Editoriale di Annamaria Ciai

ATTUALITA' DELLA NOUVELLE VAGUE

Che la N.v. sia tuttora viva e attuale lo ha dimostrato ampiamente la bella retrospettiva, organizzata a Roma la scorsa primavera dall'Assessorato alla Cultura del Comune insieme al Filmstudio. Ma sarebbe stato sufficiente anche solo assistere alla proiezione del King Lear di J-L.Godard per averne un'ulteriore riprova. Presentato a Cannes nel 1987 ma mai uscito fino ad oggi nelle nostre sale, è stato proiettato di recente, sempre a Roma, nell'ambito del "RomaEuropaFestival". Qui Godard, confermandosi uno dei più originali maestri, ci offre insieme un esempio di quello che è cinema e di quello che cinema non è. L'onda trasgressiva della N.v. si sente ancora e la lezione che ne deriva è che il cinema, quando è arte, è sperimentazione, ricerca e interpretazione della realtà. Che senso ha allora l'improvvisa e improvvida polemica sullo scarso valore innovativo della N.v. e sull' altrettanto scarso valore di quasi tutti i suoi film? Una polemica suscitata a freddo dalla rassegna "France Cinema" tenutasi a Firenze in novembre dedicata a questo movimento. Proprio di recente Bernardo Bertolucci ha ricordato che ai tempi del suo debutto nella regia, all'inizio degli anni '60, costrinse i giornalisti a parlare in francese nel corso di una conferenza stampa perché -così si espresse allora- "le français c'est la langue du cinéma". Era certo una affermazione estrema e volutamente provocatoria ma, inserita nel clima del tempo, ampiamente comprensibile. Sicuramente alcuni film della N.V., rivisti oggi, denunciano i segni del tempo, ma da qui a negarne la grande novità stilistica e l'importanza storica ce ne corre davvero. Viene da domandarsi se dopo il revisionismo storico-politico non si voglia dar vita anche a un revisionismo cinematografico che sarebbe altrettanto immotivato e fuorviante.

Fascicolo 20 - Marzo 2003

 

 

SOMMARIO

Classic
FURIA
di Alessandro Cappabianca


Cinema e... storia
IL MELODRAMMA DI GUERRA TRA STORIA E SOCIETA'
di Grazia Paganelli

Profili
MICHELANGELO
ANTONIONI
di Vittorio Giacci

Sugli schermi
ASTRAZIONI DOLLS
di Daniele Dottorini


Dizionarietto
di Anna Maria Ciai

Riservato agli studenti