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Editoriale di Annamaria Ciai

La Treccani apre al cinema

Il prestigioso Istituto dell’Enciclopedia Italiana, fondato da Giovanni Treccani e Giovanni Gentile nel 1925, annovera tra le sue ultime pubblicazioni “L’Enciclopedia del Cinema”. Accanto a opere di carattere storico-filosofico, scientifico e oltre, naturalmente, alla monumentale Grande Enciclopedia con i suoi aggiornamenti, oggi la Treccani ha deciso di dare alle stampe una grande enciclopedia del cinema. La settima arte, come afferma Enzo Siciliano che ne è il direttore, “sembra contenere nel proprio grembo il XX secolo nella sua complessità”. Ora che esso è finito appare ancora più evidente che proprio il cinema, attraverso il suo sguardo, riesce a cogliere più d’ogni altro linguaggio l’immediatezza e insieme la complessità del reale. E anche la sua “ambiguità”. Tutta la storia del Novecento è stata raccontata dal cinema. L’occhio della m.d.p. ha fissato sulla pellicola molto di più di quello che materialmente riprendeva. Così film dei telefoni bianchi come “Il signor Max” o “Grandi magazzini” ci hanno raccontato gli anni Trenta più di tanti saggi storiografici. C’è molta più “storia” infatti in Rossellini, ma anche in Risi o Pietrangeli, di quanta ne abbiamo studiato sui banchi di scuola. L’Italia “minore” di Castellani o di Germi. la guerra e il dopoguerra di Rossellini e di Visconti, la mutazione antropologica intuita da Pasolini e ancora, il finto benessere disvelato dal “Sorpasso” o la via Veneto della “Dolce vita”: tutto questo il cinema ce lo ha mostrato con una icasticità sorprendente. Come in un gioco di specchi ci si può domandare se è la realtà che viene ripresa o è la finzione che crea la realtà? Ecco l’”ambiguità” del cinema la stessa di cui William Empson parlava per la poesia. Tutto questo e molto di più è contenuto in questa enciclopedia in 5 volumi, con oltre 2500 lemmi e 2000 illustrazioni, tra cui bellissime tavole tematiche, scritta da più di 400 autori, che sarà inoltre corredata da materiale multimediale. Vi si trovano percorsi, generi, testimonianze di registi e scrittori ma anche teoria del cinema, rapporti con le altre arti (ad esempio la musica), storia dei festival oltre ovviamente a biografie di attori e registi e un lemmario alfabetico. Non semplicemente, dunque, un’opera di consultazione per sapere tutto quello che ci interessa sul mondo della celluloide, ma un vero, appassionante racconto sull’arte che forse più di ogni altra influenza il modo di pensare di molti di noi e, in definitiva, la nostra stessa vita.

Fascicolo 26 - Maggio 2004

 

 

SOMMARIO

Cinestoria
LA NOUVELLE VAGUE
di Edoardo Bruno


Classic
OSSESSIONE
di Alessandro Cappabianca

Sugli schermi
BIG FISH:L'ARTE DI RACCONTARE
di Daniele Dottorini

Leggere il cinema
SEGNALI
di Alessia Cervini

Dizionarietto
di Anna Maria Ciai

Riservato agli studenti